Salerno e dintorni

Salerno - Mediterraneo Service

SALERNO: è il secondo comune della Campania per numero di abitanti. Durante il Medioevo la città è stata capitale dell’omonimo Principato Longobardo, e quindi del Ducato Normanno di Puglia e Calabria, che comprendeva gran parte del Mezzogiorno Continentale e fu il nucleo originario del futuro Regno di Napoli e delle Due Sicilie.
A Salerno ha avuto sede La Scuola Medica Salernitana, che fu la prima e più importante istituzione medica d’Europa all’inizio del Medioevo, e come tale è considerata da molti un’antesignana delle moderne Università. Dal febbraio all’ agosto del 1944 Salerno fu sede del governo italiano

AMALFI: rappresenta la città principale di tutta la costiera, ed era un tempo una delle repubbliche marinare d’Italia con Genova, Pisa e Venezia. Il duomo domina la cittadina con il suo campanile maiolicato ed il centro storico con i caratteristici vicoli, rappresentano un interessante percorso di visita.

RAVELLO: Gli amanti dell’arte e della letteratura non potranno non fermarsi a Ravello, uno dei siti più attraenti della costiera amalfitana. Dal Duomo a Villa Rufolo, dove si vedono testimonianze dell’influenza islamica, Villa Cimbrone, con i suoi antichi edifici.

POSITANO: meraviglioso paese incastonato nella roccia, grazie al clima mite ed alla bellezza del paesaggio, è stato un luogo di villeggiatura sin dall’epoca dell’Impero Romano. Tipiche le tantissime scalinate che dall’alto del paese giungono in basso, alla spiaggia.

LUOGHI d’INTERESSE

Duomo di San Matteo (Salerno): Il Duomo di San Matteo di Salerno, è il principale luogo di culto cattolico della città di Salerno, chiesa madre dell’arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno. Ha la dignità di basilica minore. La cattedrale venne costruita in stile romanico nel’XI secolo ed in seguito più volte modificata.Il campanile, di grande valore storico ed artistico, è un’importante testimonianza della fusione arabo-normanna del periodo. Su di esso trovano posto otto grandi campane.

Castello di Arechi (Salerno): Il Castello di Arechi è un castello medievale, situato ad un’altezza di circa 300 metri sul livello del mare, che domina la città ed il golfo di Salerno. È detto di Arechi perché la costruzione di questa fortificazione si associa, tradizionalmente, al duca longobardo Arechi II.

Il Giardino della Minerva (Salerno): Risalente al XII secolo e restaurato e recuperato nel 2001, è l’orto botanico più antico d’Europa, creato da Matteo Silvatico come luogo di insegnamento e coltivazione delle essenze medicinali utili alla Scuola Medica Salernitana. Era inserito, anticamente, nel più ampio complesso degli orti cinti che dominavano la parte alta della città alle pendici del monte Bonadies.[42] Altro parco storico è quello che sorge intorno alla villa dei Conti Carrara, restaurata nel 1996 con la salvaguardia degli alberi secolari e il riutilizzo, per fini sociali e culturali, della villa gentilizia di fine Ottocento.

 Museo Etrusco di Pontecagnano: Inaugurato nel 2007, il museo espone i materiali recuperati nel territorio, originariamente esposti nel Museo Archeologico Nazionale dell’Agro Picentino. I materiali provengono dall’abitato e dalle necropoli dell’antico centro villanoviano ed etrusco-campano di Pontecagnano.

 Museo della Badia di Cava dei Tirreni: E’ collocato all’interno della Badia di Cava, fondata da S. Alfiero, che ne edificò il nucleo originario a partire dall’anno 1011. Ancora oggi si possono ammirare esposte nelle suggestive Sale dell’antico Paladium, di fine XIII sec., opere di artisti prestigiosi. Nel tempo la Badia si è arricchita di altre opere d’arte. Affreschi, mosaici, sarcofagi, sculture, quadri, codici miniati e oggetti preziosi. Di particolare interesse dipinti attribuiti ad Andrea da Salerno, a Girolamo da Salerno e a Cesare da Sesto.

Santuario S. Francesco e S. Antonio/Presepe Monumentale: Curato dai Francescani dal 1501 il Santuario di S. Francesco e S.Antonio è stato restituito al culto il 14 marzo 2009. Oggi è possibile apprezzare la grandiosità degli ambienti delle Chiese superiore ed inferiore, il Presepe monumentale che occupa un intera ala del Convento. Nella navata centrale si può notare un grande incensiere. Realizzato ispirandosi al “Botafumeiro” di Santiago de Compostela, è attualmente il più grande del mondo: pesa circa 70 kg.

La Certosa di San Lorenzo a Padula è situata nel Vallo di Diano, in Provincia di Salerno. Nel 1998 è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità. La Certosa fu fondata nel 1306,la sua struttura richiama l’immagine della graticola sulla quale il santo fu bruciato vivo.La parte principale è in stile Barocco ed occupa una superficie di 51.500 m² sulla quale sono edificate oltre 320 stanze.

Nel mezzo del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, sorge Teggiano, affascinante roccaforte medievale a 637 metri sul livello del mare. La sua fisionomia rispecchia fedelmente quello di borgo storico con Castello,abitazioni in pietra e chiese trecentesche.

Templi e Museo di Paestum: Fondata dai greci intorno al 600 A.E.V., si chiamava inizialmente Poseidonia, da Poseidone, o Nettuno, dio del mare, al quale la città era stata dedicata. Tra il 400 e 273 avanti fu occupata dalla popolazione italica dei lucani. Nel 273 divenne colonia romana col nome di Paestum. All’interno del museo di Paestum di grande importanza è la Tomba del Tuffatore, l’unica testimonianza nota di pittura figurata della Magna Grecia