Napoli e dintorni

NAPOLI

Fondata dai cumani nel 475 a. C., la città di Napoli divenne presto uno dei centri più importanti di tutta la Magna Graecia, soprattutto grazie alla sua favorevole collocazione geografica. La dominazione romana arrivò a seguito delle guerre sannitiche, per molti secoli, Napoli rappresentò una città molto amata dagli imperatori romani e dai nobili dell’Urbe. Nel 536 fu presa dai bizantini, restando saldamente in mano all’impero anche durante il periodo dell’invasione longobarda, a seguito della quale divenne un ducato autonomo. Il ducato sopravvisse fino al 1139, anno in cui i normanni di Ruggero II riuscirono a impossessarsi della città: fu così che Napoli entrò a far parte del territorio del Principato di Capua e del neonato Regno di Sicilia con capitale Palermo. Dopo la dominazione sveva e a seguito della vittoria di Carlo d’Angiò su Manfredi di Svevia (1266) e su Corradino di Svevia (1268), la città finì in mano agli angioini e diventò la capitale del Regno di Sicilia. Sotto la dominazione angioina Napoli divenne uno dei centri culturali più vivaci d’Europa. A seguito della guerra tra  guerra tra Pietro III d’Aragona e gli Angiò, conclusasi nel 1302 con la Pace di Caltabellotta, il Regno di Sicilia venne scisso nei regni di Napoli e di Trinacria (poi indicato come “Regno di Sicilia” dalla moderna storiografia). Napoli rimase stabilmente capitale del primo.
 


 
Nel 1442 la città cadde sotto il dominio aragonese, conoscendo un grandissimo splendore e diventando uno dei centri più influenti di tutto il Regno; nel 1501 fu conquistata dagli spagnoli e, per circa due secoli, venne governata da vicerè. Nel corso della guerra di successione spagnola, Napoli venne presa dagli austriaci, ma si trattò di un governo che durò solamente dal 1707 al 1734, anno in cui il regno venne occupato da Carlo di Borbone, membro di una dinastia che consentì a Napoli di diventare una delle più importanti città europee insieme a Parigi e a Londra. A seguito della rivoluzione francese e delle guerre napoleoniche, la città venne conquistata da Napoleone Bonaparte. Quando il generale francese fu sconfitto, Napoli tornò in mano ai Borbone. Nel 1816, a seguito del Congresso di Vienna e del Trattato di Casalanza, Re Ferdinando I di Borbone decise di sopprimere sia il Regno di Napoli sia quello di Sicilia, dando vita così ad un’unica entità statuale denominata “Regno delle due Sicilie”. Napoli fu la capitale del nuovo regno fino al 1861, anno in cui subì l’annessione al Regno d’Italia. Da lì per il capoluogo campano e per tutto il meridione seguì un periodo di declino economico e culturale.

LE ISOLE DEL GOLFO DI NAPOLI

Procida - Mediterraneo ServicePROCIDA, l’isola più piccola dell’arcipelago campano, è stata scelta da grandi registi come sfondo ideale per capolavori cinematografici,da ricordare il postino con massimo Troisi. Di origine vulcanica, è collegata da un sottile ponte alla vicina isola di Vivara. Non solo mare. I vicoli e le chiese che caratterizzano il territorio di Procida permettono di abbinare il relax della spiaggia alla conoscenza degli edifici del centro storico risalenti a epoche anteriori. Degna di rilievo è l’Abbazia di San Michele Arcangeloche sorge sul promontorio di Terra Murata, a picco sul mare.

ISCHIA accoglie oltre 6 milioni di visitatori l’anno, attratti da un territorio vasto e morfologicamente variegato. Tra i sei comuni che la compongono, quello di Ischia è il più esteso e diviso in due parti: Ischia Ponte è il suggestivo centro storico contraddistinto da vicoli e botteghe antiche, mentre Ischia Porto è un piccolo borgo di pescatori. Il castello Aragonese, ad Ischia Ponte, il monumento più visitato dell’intera isola, fu costruito dal tiranno Gerone di Siracusa nel 474 a.C.  Ricca di sorgenti salubri e salutari, Ischia conta numerosi centri termali, apprezzati in tutto il mondo.

CAPRI, residenza estiva ambita sin dai tempi antichi, e terra di poeti, scrittori e personaggi leggendari. La celebre Piazzetta di Capri è il classico punto di partenza per visitare l’isola. Tutto è  suggestivo a Capri: dagli spettacolari giardini di Augusto degli anni Trenta, alla Certosa di San Giacomo, fino alle meravigliose ville fiorite, tra cui Villa Jovis, celeberrima residenza dell’imperatore Tiberio,  Per chi ha voglia di un mare limpido e pulito, la celeberrima Grotta Azzurra di Anacapri è una meta imperdibile, così come i Faraglioni, tre picchi immersi nel mare scampati al franamento della costa, che creano uno spettacolare effetto scenografico e paesaggistico.